• Music

Crash Test :: 2005

He he he!!

 

 

1.Crash Test
2.Got enough
3.Homicide with style
 

 

Buy Cd


Charlotte Sometimes: Vocals

Danilo Bar: lead gtr

Dario Orlando: lead gtr

Paul "Backstabber" Mckill: bass n backvocals

Pedro: Drums

 

Recorder & Mastered @ Sinergy records by Claudio Cattero on July 2005

Graphic Layout by Claudio Mezzo


Reviews

Rock Hard

La band guidata dalla conturbante Miss Charlotte suona la carica con 3 pezzi che sprigionano energia a 360 gradi, all'insegna del rock piu grezzo e stradaiolo: la voce calda ed ammaliante della bionda singer caèace tuttavia anche di esplosioni di rabbia e aggressività, si sposa alla perfezione con l'hard sound generato dagli strumenti degli altri componenti del gruppo, a costruire un tappeto di suoni nel quale convivono tanto la meldoia quanto passaggi decisamente piu' ruvidi. Linee ritmiche a dir poco schizofreniche si innestano riff imprevedibili ma terribilmente efficaci, e la suadente voce di Miss Charlotte. Altrettanto convincente dimostrazione delle doti del gruppo è la successiva "got enough", hard rock classico dalla progressione fulminante, una cavalcata in sella a una potente due ruote che rimanda a panorami da deserti americani. Cambia parzialmente registro la conclusiva "Homicide with style" dove quel pizzico di sana cattiveria apprezzato nelle tracce precedentemente citate lascia spazio ad atmosfere leggermente piu easy e disimpegnate, a svelare un altro lato della proposta della formazione piemontese, i cui 3 brani presenti su CRASH TEST rappresentano indubbiamente un otimo biglietto da visita.

Obiettivo pienamente centrato!!

7.5/10

Flash Magazine

Quando una donna si mette a fare i capricci, onde evitare guai peggiori, c'è
poco da fare: bisogna accontentarla. Se quella donna si chiama Miss
Charlotte e la sua richiesta è un nuovo gruppo, è possibile che un semplice
ghiribizzo si tramuti in un'interessante progetto. Così devono averla
pensata anche gli altri 4 membri, fra cui spiccano i nomi di Danilo Bar,
chitarrista dei power metaller White Skull e Paul Mc Kill, bassista dei punk
rocker torinesi Motorcity Brags, che assecondando la bionda cantante hanno
dato vita ai The Upper-Class Bastards. Definire con precisione la proposta
musicale del five-piece tricolore non è per niente impresa semplice, anche
se è fuori discussione che l'approccio alle composizioni sia decisamente
rock'n'roll-oriented. Dai tre brani presentati su questo primo ep emergono
talento e una forte personalità che, uniti ad una prestazione più che
convincente da parte dell'intera band, fanno prevedere un roseo futuro. L'apertura
riservata alla title track è di quelle che non si dimenticano facilmente: il
quintetto mette in mostra la grande cura riservata a songwriting e
arrangiamenti, nonché una registrazione più che dignitosa; la successiva
"Got Enough" prosegue sugli stessi sentieri melodici e mai stucchevoli che
anche la conclusiva "Homicide With Style" percorre senza indugi. Su tutto
svetta la convincente performance di Charlotte, singer di razza e con
attributi che non ti aspetteresti da una gentil donzella che, alla fine dei
conti, si rivela essere il vero punto di forza del gruppo e non solo per
questioni estetiche! Rock'n'roll dal tiro moderno, ma che non volta le
spalle al periodo d'oro delle hair band, riportando alla mente formazioni
come Princess Pang, Phantom Blue e i meno vetusti Vanity Ink: thumbs up!

(SGo)

MASSIMA ALLERTA - L'opener "Crash Test" e la sua incredibile presa

COLPO DI SONNO - Ma dove?

 

Scene of Rock | http://www.sceneofrock.com

Eject, play ed è un’esplosione in SI a iniziare questo stupendo lavoro dei The Upper Class Bastards.
Grinta è il loro motto e tecnica il loro tema. Sono questi i valori che rendono la musica di questa band un rock energico espresso in arte compositiva. Non bastava il loro talento musicale e tecnico a creare una stupenda band, si è aggiunta anche una caratteristica voce piena di tenacia, parlo della voce di Charlotte, cantante e colonna portante della band.Crash test più che disco musicale lo definirei come un tema riassuntivo di quello che dovrebbe essere oggi l’alternative rock.Infatti rappresenta in pieno le regole base di un buon energico rock.Crash test, la prima canzone, è il vero cavallo di battaglia della band, un grande pezzo che rende meglio l’idea di evasione dallo stereotipo della musica. Funky riff di ribelli chitarre e bassi in grado di riempire il suono sino a renderlo completo in tutto, queste sono le parole chiave del pezzo. Proseguendo nell’ascolto di questo progetto di questa giovanissima e capace band giungiamo a Got Enough, un pezzo, come lo definirei io, tipico da seconda traccia. Io credo che l’ascoltatore debba essere colpito più dall’ascolto della seconda traccia e mai dalla prima e con crash test tutto è realizzato. Non da meno Homicide with style, terza e ultima traccia di questo demo, e cambiamo completamente scenario, ci trasferiamo nella scena melodica tipica del Rock americano.Influente anche la batteria di un Pedro sempre più preciso e secco nell’accompagnare i simply riff di questi due chitarristi promettenti. Io credo che ognuno di noi debba avere un cd dei The Upper Class Bastards, ne vale veramente la pena.

Voto complessivo : 9