Rock Hard
La band guidata dalla conturbante Miss
Charlotte suona la carica con 3 pezzi che sprigionano energia a 360
gradi, all'insegna del rock piu grezzo e stradaiolo: la voce calda
ed ammaliante della bionda singer caèace tuttavia anche di
esplosioni di rabbia e aggressività, si sposa alla perfezione
con l'hard sound generato dagli strumenti degli altri componenti del
gruppo, a costruire un tappeto di suoni nel quale convivono tanto
la meldoia quanto passaggi decisamente piu' ruvidi. Linee ritmiche
a dir poco schizofreniche si innestano riff imprevedibili ma terribilmente
efficaci, e la suadente voce di Miss Charlotte. Altrettanto convincente
dimostrazione delle doti del gruppo è la successiva "got
enough", hard rock classico dalla progressione fulminante, una
cavalcata in sella a una potente due ruote che rimanda a panorami
da deserti americani. Cambia parzialmente registro la conclusiva "Homicide
with style" dove quel pizzico di sana cattiveria apprezzato nelle
tracce precedentemente citate lascia spazio ad atmosfere leggermente
piu easy e disimpegnate, a svelare un altro lato della proposta della
formazione piemontese, i cui 3 brani presenti su CRASH TEST rappresentano
indubbiamente un otimo biglietto da visita.
Obiettivo pienamente centrato!!
7.5/10
Flash Magazine
Quando una donna si mette a fare i
capricci, onde evitare guai peggiori, c'è
poco da fare: bisogna accontentarla. Se quella donna si chiama Miss
Charlotte e la sua richiesta è un nuovo gruppo, è possibile
che un semplice
ghiribizzo si tramuti in un'interessante progetto. Così devono
averla
pensata anche gli altri 4 membri, fra cui spiccano i nomi di Danilo
Bar,
chitarrista dei power metaller White Skull e Paul Mc Kill, bassista
dei punk
rocker torinesi Motorcity Brags, che assecondando la bionda cantante
hanno
dato vita ai The Upper-Class Bastards. Definire con precisione la
proposta
musicale del five-piece tricolore non è per niente impresa
semplice, anche
se è fuori discussione che l'approccio alle composizioni sia
decisamente
rock'n'roll-oriented. Dai tre brani presentati su questo primo ep
emergono
talento e una forte personalità che, uniti ad una prestazione
più che
convincente da parte dell'intera band, fanno prevedere un roseo futuro.
L'apertura
riservata alla title track è di quelle che non si dimenticano
facilmente: il
quintetto mette in mostra la grande cura riservata a songwriting e
arrangiamenti, nonché una registrazione più che dignitosa;
la successiva
"Got Enough" prosegue sugli stessi sentieri melodici e mai
stucchevoli che
anche la conclusiva "Homicide With Style" percorre senza
indugi. Su tutto
svetta la convincente performance di Charlotte, singer di razza e
con
attributi che non ti aspetteresti da una gentil donzella che, alla
fine dei
conti, si rivela essere il vero punto di forza del gruppo e non solo
per
questioni estetiche! Rock'n'roll dal tiro moderno, ma che non volta
le
spalle al periodo d'oro delle hair band, riportando alla mente formazioni
come Princess Pang, Phantom Blue e i meno vetusti Vanity Ink: thumbs
up!
(SGo)
MASSIMA ALLERTA - L'opener "Crash
Test" e la sua incredibile presa
COLPO DI SONNO - Ma dove?
Scene of Rock | http://www.sceneofrock.com
Eject, play ed è unesplosione
in SI a iniziare questo stupendo lavoro dei The Upper Class Bastards.
Grinta è il loro motto e tecnica il loro tema. Sono questi
i valori che rendono la musica di questa band un rock energico espresso
in arte compositiva. Non bastava il loro talento musicale e tecnico
a creare una stupenda band, si è aggiunta anche una caratteristica
voce piena di tenacia, parlo della voce di Charlotte, cantante e colonna
portante della band.Crash test più che disco musicale lo definirei
come un tema riassuntivo di quello che dovrebbe essere oggi lalternative
rock.Infatti rappresenta in pieno le regole base di un buon energico
rock.Crash test, la prima canzone, è il vero cavallo di battaglia
della band, un grande pezzo che rende meglio lidea di evasione
dallo stereotipo della musica. Funky riff di ribelli chitarre e bassi
in grado di riempire il suono sino a renderlo completo in tutto, queste
sono le parole chiave del pezzo. Proseguendo nellascolto di
questo progetto di questa giovanissima e capace band giungiamo a Got
Enough, un pezzo, come lo definirei io, tipico da seconda traccia.
Io credo che lascoltatore debba essere colpito più dallascolto
della seconda traccia e mai dalla prima e con crash test tutto è
realizzato. Non da meno Homicide with style, terza e ultima traccia
di questo demo, e cambiamo completamente scenario, ci trasferiamo
nella scena melodica tipica del Rock americano.Influente anche la
batteria di un Pedro sempre più preciso e secco nellaccompagnare
i simply riff di questi due chitarristi promettenti. Io credo che
ognuno di noi debba avere un cd dei The Upper Class Bastards, ne vale
veramente la pena.
Voto complessivo : 9