• Reviews & Interviews

Crash Test :: Review on Power Metal

Crash Test :: Review on Roxx Zone

Crash Test :: Review on Rockit

Crash Test :: Review on Babylon Magazine

Crash Test :: Review on Flash Magazine

Crash Test :: Review on Sceneofrock.com

Crash Test :: Review on Rock Hard

Live with House of Lords :: Review on Flash

Charlotte S. :: Interview on Flash Magazine

U.C.B. :: Interview on Slam Rock

 

• Reviews

Babylon Magazine

E' bello vedere che non tutto il male viene per nuocere. La scena torinese, negli ultimi 2-3 anni, è stata colpita da un ciclone, ed una marea di band esistite fino ad allora sono scomparse per dar vita a nuovi progetti come questo The Upper Class Bastard, progetto voluto dalla singer Charlotte, precedentemente in seno alle Brazen, che, riuniti a sè alcuni compagni di merende come Danilo Bar, chitarrista dei power metaller White Skull e Paul Mc Kill, bassista dei punk rocker Motorcity Brags, coadiuvati da altri due amici, tirano fuori un buon EP di rock'n'roll in bilico fra classico e moderno. Il dischetto si apre molto bene con la title track, song caratterizzata da un buon song writing che trascina, seguita a ruota dall'ottima "Got Enough", song che mi ha davvero piacevolmente colpito per il suo essere catchy e coinvolgente e nello stesso tempo schifosamente ruffiana e incalzante. Chiude il lotto la terza "Homicide With Style", song a mio avviso un gradino più in basso delle precedenti due, dove anche la prova canora di Charlotte mi ha un po' deluso (ottima, invece, sulle altre songs). Quello da rivedere, a mio avviso, è la produzione, sì sporca, ma non sufficientemente pompata: ecco quindi che 3 songs dal potenziale devastante si ritrovano ad essere solo delle buone songs, ma considerando che siamo di fronte ad un EP autorpodotto non possiamo lamentarci più di tanto. Un po' inutile, forse, la "radio edit" della title track posta come quarta traccia, più un "capriccio" da rocker che una reale utilità ai fini pratici del dischetto. In definitiva, un buon inizio. che butta le basi per qualcosa che, col tempo, potrebbe diventare davvero interessante. Incorciamo le dita, e facciamo gli auguri a questa nuova band.

 

Power Metal

Wer dem Namen nach hier eine Punk-Rock-Formation vermutet, liegt definitiv falsch. THE UPPER-CLASS BASTARDS haben sich im Jahre 2005 zusammengefunden und bestehen aus recht erfahren Hardrock/Metal-Musikern aus Italien. Aushängeschild ist ganz klar Frontdame Charlotte, die zuvor in einer All-Girl-Band namens BRAZEN in der Heimat für Furore sorgen konnte, während ihr Kompagnon Dario Orlando mit zu den renommiertesten Gitarristen in seiner Heimat zählt. Den beiden zur Seite stehen ein Drummer namens Pedro, Basser Paul McKill, der in der GUNS'N'ROSES-Tribute-Combo BLOODY ROSES den Viersaiter rupft und Danilo Bar, der auch bei WHITE SKULL an der Gitarre zu hören war. Zumindest für die Aufnahmen dieses Albums war genanntes Line-up stabil, in der Zwischenzeit hat sich Paul ADAM BOMB angeschlossen und Danilo ist wegen seiner Tätigkeit bei WHITE SKULL ebenfalls kein "Bastard" mehr. "Crash Test", das Debüt dieser Truppe, kommt recht lässig rockend aus den Boxen. Der Einstieg ins Geschehen in Form des Titelsongs klingt dezent nach den ersten DORO-Soloalben, was nicht zuletzt durch die stimmliche Ähnlichkeit von Charlotte und Fräulein Pesch zu begründen ist. Die eröffnende Variante dieses Tracks verfügt zudem über ein sehr feines Gitarrensolo von Danilo, das im Rausschmiss, der Radio-Edit-Version dieser Nummer leider ein wenig gekürzt worden ist, wobei der Abklang generell radiotauglich "geschliffen" aus den Boxen tönt und keineswegs mit der hochkarätigen Opener-Variante mithalten kann. 'Got Enough' rockt zwar ebenfalls, dieser Nummer mangelt es leider ein wenig an Pepp, weshalb der Song zunächst auch ein bisschen am Hörer vorüberzieht, ehe es abermals die Gitarristen sind, die zu beeindrucken wissen. Schlecht gemacht ist dieser Track keinesfalls, es fehlen aber die Hooks, die für melodiösen und harten Rock dieser Spielart benötigt werden. Dem stampfend eingeleitenden 'Homicide With Style' ist dann ein sehr feiner Rhythmus eigen, der diese Nummer mit Sicherheit zu einem Live-Knaller gedeihen lassen wird, aber auch in der hier zu hörenden Studioversion kommt dieser Track nicht schlecht aus den Boxen. Der große Hit fehlt zwar noch, ihren persönlichen "Crash Test" haben die Italiener mit ihrem Debüt aber definitiv bestanden. Anspieltipps: Crash Test, Homicide With Style.

 

Roxx Zone

Da Torino una bellissima conferma datata 2005: Charlotte c’è e sta da Dio! Charlotte Sometimes (ex-Brazen) è una vecchia conoscenza, di quelle persone che bazzicano il tuo giro da sempre. Ci si incrocia sotto e sopra il palco, ma per tutta una serie di congetture ci si frequenta sempre molto meno di quel che sarebbe raccomandabile quando rincorri un sogno come il nostro in un’ Italia così ostile, arida di ricettività che sempre più spesso ti fa sentire alienato e fuori posto. Ve la faccio breve: questo maschiaccio biondo suonava in un bel gruppone crossover in rosa, Brazen appunto, sconvolgendo lo stivale dal tacco alla punta, un bel giorno, come alle volte succede, il giocattolo si rompe. Charlotte, però, non è certo il tipo a cui si scaricano le pile. Passato appena il tempo di riprendere fiato, la leonessa si rimette in caccia, riunisce i rocker meno raccomandabili e più maleducati su cui riesce a mettere gli artigli e sforna questo ep fresco e sincero. Charlotte sa quello che fa e lo fa veramente da Dio, l’esperienza c’è tutta e dietro al microfono spicca decisamente regalando performance di mirabilissimo livello. La band suona proprio bene, Danilo Bar (White Skull), Paul Mckill (Motorcity Brags), Dario Orlando e Fedro forniscono la carica giusta per farci battere il piedino. “Crash Test”, “Got Enough”, “Homicide With Style” sono prima di tutte grandi canzoni, pezzi che suonerebbero bene anche con il solo supporto di un’acustica, nel caso specifico, l’approccio degli Upperclass Bastards può vantare una chimica singolare ed efficace. Sicuramente memore della filosofia di band come Faith No More, Living Color, RHCP più in generale del vecchio crossover, svincolandosi da un discorso genere, questo gruppo mescola le proprie influenze in maniera omogenea per metterle a disposizione della canzone, così da valorizzarla. Obbiettivo pienamente centrato: suggestioni orientaleggianti si mischiano con tiro hard rock, asperità punk smussate da aperture stupendamente melodiche, il tutto condito da una bella grafica ed una buona registrazione. Andateveli a vedere e portatevelo a casa.

 

Rockit

C'è chi, vuoi per esperienza o per grandi abilità, fa le cose in grande stile fin dai primi momenti. Gli Upper Class Bastards si uniscono al music business con un demo di 3 pezzi (più una radio edit) di pregevole fattura, soprattutto la registrazione non lascia dubbi sulla professionalità. Sul versante musicale ci troviamo di fronte ad un hard rock che strizza l'occhio a melodie orecchiabili e molto vendibili, in particolare nella prima traccia. Le altre canzoni riscoprono un'energia più diretta, in cui la voce di Charlotte Sometimes s'alterna tra stili rabbiosi e altri più altisonanti e delicati. Data la buona qualità del materiale e la capacità di unire ruffianerie pop a pezzi di roccioso hard rock suppongo che avremo occasione di sentirli ancora.

 

Flash Magazine

Quando una donna si mette a fare i capricci, onde evitare guai peggiori, c'è
poco da fare: bisogna accontentarla. Se quella donna si chiama Miss
Charlotte e la sua richiesta è un nuovo gruppo, è possibile che un semplice
ghiribizzo si tramuti in un'interessante progetto. Così devono averla
pensata anche gli altri 4 membri, fra cui spiccano i nomi di Danilo Bar,
chitarrista dei power metaller White Skull e Paul Mc Kill, bassista dei punk
rocker torinesi Motorcity Brags, che assecondando la bionda cantante hanno
dato vita ai The Upper-Class Bastards. Definire con precisione la proposta
musicale del five-piece tricolore non è per niente impresa semplice, anche
se è fuori discussione che l'approccio alle composizioni sia decisamente
rock'n'roll-oriented. Dai tre brani presentati su questo primo ep emergono
talento e una forte personalità che, uniti ad una prestazione più che
convincente da parte dell'intera band, fanno prevedere un roseo futuro. L'apertura
riservata alla title track è di quelle che non si dimenticano facilmente: il
quintetto mette in mostra la grande cura riservata a songwriting e
arrangiamenti, nonché una registrazione più che dignitosa; la successiva
"Got Enough" prosegue sugli stessi sentieri melodici e mai stucchevoli che
anche la conclusiva "Homicide With Style" percorre senza indugi. Su tutto
svetta la convincente performance di Charlotte, singer di razza e con
attributi che non ti aspetteresti da una gentil donzella che, alla fine dei
conti, si rivela essere il vero punto di forza del gruppo e non solo per
questioni estetiche! Rock'n'roll dal tiro moderno, ma che non volta le
spalle al periodo d'oro delle hair band, riportando alla mente formazioni
come Princess Pang, Phantom Blue e i meno vetusti Vanity Ink: thumbs up!

(SGo)

MASSIMA ALLERTA - L'opener "Crash Test" e la sua incredibile presa

COLPO DI SONNO - Ma dove?

 

Scene of Rock | http://www.sceneofrock.com

Eject, play ed è un’esplosione in SI a iniziare questo stupendo lavoro dei The Upper Class Bastards.
Grinta è il loro motto e tecnica il loro tema. Sono questi i valori che rendono la musica di questa band un rock energico espresso in arte compositiva. Non bastava il loro talento musicale e tecnico a creare una stupenda band, si è aggiunta anche una caratteristica voce piena di tenacia, parlo della voce di Charlotte, cantante e colonna portante della band.Crash test più che disco musicale lo definirei come un tema riassuntivo di quello che dovrebbe essere oggi l’alternative rock.Infatti rappresenta in pieno le regole base di un buon energico rock.Crash test, la prima canzone, è il vero cavallo di battaglia della band, un grande pezzo che rende meglio l’idea di evasione dallo stereotipo della musica. Funky riff di ribelli chitarre e bassi in grado di riempire il suono sino a renderlo completo in tutto, queste sono le parole chiave del pezzo. Proseguendo nell’ascolto di questo progetto di questa giovanissima e capace band giungiamo a Got Enough, un pezzo, come lo definirei io, tipico da seconda traccia. Io credo che l’ascoltatore debba essere colpito più dall’ascolto della seconda traccia e mai dalla prima e con crash test tutto è realizzato. Non da meno Homicide with style, terza e ultima traccia di questo demo, e cambiamo completamente scenario, ci trasferiamo nella scena melodica tipica del Rock americano.Influente anche la batteria di un Pedro sempre più preciso e secco nell’accompagnare i simply riff di questi due chitarristi promettenti. Io credo che ognuno di noi debba avere un cd dei The Upper Class Bastards, ne vale veramente la pena.

Voto complessivo : 9

 

Rock Hard

La band guidata dalla conturbante Miss Charlotte suona la carica con 3 pezzi che sprigionano energia a 360 gradi, all'insegna del rock piu grezzo e stradaiolo: la voce calda ed ammaliante della bionda singer caèace tuttavia anche di esplosioni di rabbia e aggressività, si sposa alla perfezione con l'hard sound generato dagli strumenti degli altri componenti del gruppo, a costruire un tappeto di suoni nel quale convivono tanto la meldoia quanto passaggi decisamente piu' ruvidi. Linee ritmiche a dir poco schizofreniche si innestano riff imprevedibili ma terribilmente efficaci, e la suadente voce di Miss Charlotte. Altrettanto convincente dimostrazione delle doti del gruppo è la successiva "got enough", hard rock classico dalla progressione fulminante, una cavalcata in sella a una potente due ruote che rimanda a panorami da deserti americani. Cambia parzialmente registro la conclusiva "Homicide with style" dove quel pizzico di sana cattiveria apprezzato nelle tracce precedentemente citate lascia spazio ad atmosfere leggermente piu easy e disimpegnate, a svelare un altro lato della proposta della formazione piemontese, i cui 3 brani presenti su CRASH TEST rappresentano indubbiamente un otimo biglietto da visita.

Obiettivo pienamente centrato!!

7.5/10

Flash: live with House of Lords

[...]La responsabilità di aprire la serata è affidata ai The Upper-Class Bastards, giovane band che riunisce nomi di spicco della scena hard rock torinese, tra le cui fila hanno militato membri dei White Skull e dei Motorcity Brags; i quattro hanno proposto coraggiosamente dei brani nuovi di zecca, presentandoli ad un pubblico entusiasta. Nota di merito per la grintosa e sensuale singer Charlotte Sometimes, artista navigata e capace di interpretazioni che nulla hanno da invidiare a colleghe più famose. A parte questo i quattro appaiono affiatati e rilassati, divertendosi e divertendo il pubblico con i loro pezzi di sano hard rock, accattivante ma anche tecnico al punto giusto.[...]

Interviews

Flash Magazine

Ciao Charlotte! A quanto pare la band è nata per tua volontà: ci racconti meglio come hai conosciuto e reclutato gli altri membri?

- Ciao Flash! Dunque, i quattro figuri che ho reclutato sono da tempo “personaggi” di punta della scena rock-metal torinese. Mi sono quindi permessa di obbligarli, con semplici telefonate a catena, a collaborare con me, sapendo già, ahimè, a cosa andavo incontro (battutacce, bestemmie, e scenette da cabaret di pessima qualità).

Come nasce e da cosa trae spunto il nome del gruppo?

- L’idea del nome nasce in un saloon della valle di Susa, davanti a vino, fagiolate (e relative conseguenze), chili e quant’altro. Pensavamo a un nome che sintetizzasse l’essenza più intima di ognuno di noi.

Quindi: “The Upper-class Bastards”: rozzi, irritanti... ma di indiscutibile stile, sicuramente di alta classe.

Hai messo assieme cinque persone di differente estrazione musicale: come possono convivere musicisti pescati da scenari power metal, gothic, thrash e glam senza scannarsi? È possibile che, a livello di songwriting, l’apporto di ognuno abbia contribuito a creare il sound piuttosto particolare che vi contraddistingue?

- Escludiamo thrash e gothic che sono stati inseriti solo per dare volume a una biografia di pessima qualità. E poi, chi ha mai detto che non ci si scanna? Ogni volta che scriviamo un pezzo è una royal rumble... e io sono Rey Mysterio.

Scherzi a parte, si riesce ad interagire molto bene, i ragazzi sono tutti piuttosto competenti e dalle menti abbastanza aperte, e ci impegnamo molto ai fini della resa globale dei brani.

A proposito di altre band, che cosa ne pensi dei White Skull di Danilo Bar e dei Motorcity Brags di Paul Mc Kill? In che condizione fisica e mentale è tornato Paul, dopo le date suonate assieme a Steven Adler?

- I White Skull sono un’ottima band, dei professionisti, anche se il loro songwriting è piuttosto distante dai miei ascolti usuali. Quanto agli MCB cito una frase contenuta in una mail inviatami da Matt “The King” degli Hollywood Vampires, che ritengo idonea a riassumere il concetto:

Matt: “... gli ho detto di mollare i motorschifo merd e dedicarsi a voi, ma come dici tu è un cazzone e deve suonare musica da cazzoni :D”

Per quanto riguarda la situazione psico-fisica del nostro bassista, è partito da cazzone emozionato per tornare cazzone esaltato.

Comunque Paul ha scritto un dettagliatissimo resoconto della sua esperienza con Steven Adler, che vi consiglio vivamente di andare a leggere su www.mckill.tk .

Tornando alla vostra musica, va detto che darne una definizione precisa non è impresa semplice. Ti va di provarci?

- No. Mmhh, rock, rock incazzuso, con voce più o meno femminile, credo... Ci ho provato

Quali sono le vostre influenze?

- Mhh, qui si fa dura. Le influenze sono le più svariate, così come gli ascolti di ognuno di noi, anche se ci rifacciamo ad un unico filo conduttore di matrice rock’n’roll.

Non è semplice nemmeno accostare il vostro stile a quello di qualche gruppo in particolare, se non, per ovvie ragioni, a quello di alcune hair band 80iane con voce femminile. Quali sono, in questo settore, i tuoi gruppi preferiti?

- Beh, i nostri pezzi sono piuttosto diversi tra loro, per i succitati motivi. Per cui non mi sentirei di definire il nostro sound hair ’80, nè mi sento di far riferimento ad un unico genere per quel che riguarda gli/le artisti/e a cui sono più legata.

Tra i vari: Skid Row (con Sebastian Bach), Guns’n’Roses, Twisted Sister, Faith No More, Guano Apes, ma anche Lee Aaron, Bonnie Tyler, Patty Smith… sono solo alcuni di una lunghissima lista di nomi, neanche tutte bands con voce femminile. Nei confronti di certi il mio interesse è puramente legato ad un discorso vocale, mentre di altri mi piace il groove e il songwriting, e comunque stiamo parlando di generi musicali diversi tra loro (e ci sarebbero molti altri, artisti e generi... ma ci vorrebbe un intero numero di Flash per rispondere dettagliatamente alla tua domanda).

Di cosa parlano i testi delle vostre canzoni?

- Solitamente i testi che scrivo fanno riferimento a stati d’animo o esperienze vissute in prima persona. Mi faccio molto coinvolgere dall’atmosfera che crea il brano, usandolo quasi fosse la pagina di un diario.

Che cosa rispondi a chi afferma che il rock’n’roll è morto? E a chi dice che le donne è meglio che se lo ascoltino su disco mentre fanno il bucato?

- Risponderei ad entrambi la stessa cosa: “Ecco il nostro cd!!! Questo è upper-class rock’n’roll: ascoltalo mentre fai il bucato!!!!!”

Secondo te esiste una scena rock’n’roll italiana? Se sì, quale ruolo credi possano avere The Upper-Class Bastards?

- Esistono molte rock bands valide in Italia, peccato per lo scarso interesse da parte delle major italiane e per l’ignoranza del potenziale pubblico che neanche è a conoscenza di queste realtà in cui ci identifichiamo. Quindi a mio avviso la colpa non va solo ai musicisti, ai quali mi sentirei di consigliare di far riferimento ad un mercato estero (magari nord-europeo o d’oltre oceano). Questo è ciò che stiamo cercando di fare noi.

The Upper-Class Bastards nella scena rock’n’roll italiana?

Facile… The Undertaker nella WWE J

Toglimi una curiosità: si dice tu abbia hobby piuttosto particolari, come quello di sfidare uomini duri , anche se non è chiaro in quale disciplina. Quali sono gli altri invece?

- Sfido uomini duri a braccio di ferro per accrescere il loro machismo, e poi li trascino in un altro hobby per distruggerlo...

Che cosa bolle in pentola in casa Upper-Class Bastards per il futuro (date dal vivo, full-length, etc)?

- Proseguono i lavori per la conclusione del full-length. I nuovi pezzi sono sicuramente più “straight to your face”. Insomma, l’intento è: “break the whole rock scene, and kick some fat
asses out of their respectable positions.”

Love,

Charlotte Sometimes & The Upper-Class Bastards

 

Slam Rock

Sulla vostra bio si legge che Charlotte voleva una band e ha reclutato gente nella scena rock/metal/gothic/thrash/glam... in definitiva, come sono nati Upper-Class Bastards e quali dei generi elencati suonate???

- [Charlotte] Ciao! In effetti avevo voglia di avere un nuovo gruppo e sapevo dove trovare dei cazzoni esaltati che sapessero suonare. E’ stato più facile del previsto. Come dice Paul:” Il simile attira il simile”.
Per quanto riguarda il genere beh...non è semplice darne una definizione anche perchè i pezzi sono abbastanza diversi l’uno dall’altro. Ciò che posso dirti, è, che per quanto ognuno di noi abbia gusti ed ascolti differenti, ciò che ci accomuna è sicuramente una matrice rock anche se nelle sue più svariate forme.
Comunque potrebbe essere d’aiuto ascoltare i ns. brani per farsi un’idea...

[Paul] Io veramente non ci volevo nemmeno suonare, ma non è che mi ha chiesto di suonare con lei, me l’ha ordinato...
[Dario] ... e pensa che prima che Charlotte reclutasse tutti si era parlato di un duo acustico :S

 

E' un progetto parallelo o una vera propria band e perchè un nome come Upper-Class Bastards?

- [Paul] E’ una vera e propria band… un progetto PERPENDICOLARE!
[Charlotte] Perchè Upper-class bastards Sintetizza bene il concetto.
[Paul] gli aristocratici bastardi, direi che meglio di cosi’ non poteva uscire!! In parole povere, siamo dei rockettari sporchi bastardi… pero’ di estrazione elevata. Credo.
[Dario] Anche se io abito nella zona della stazione.

 

Ho avuto modo di ascoltare "Crash Test" e devo farvi i miei complimenti, mi sembra un ottimo compromesso tra 'classico' e moderno. Potete dirci qualcosa di più sul disco? In quanti giorni l'avete composto, chi ha scritto le canzoni, di cosa parlano, ecc...

- [Charlotte] Mi fa piacere che tu abbia apprezzato.Per quanto riguarda la registrazione, ci abbiamo impiegato circa 4 giorni più il mixaggio.2 dei brani sono partiti da idee di Danilo che poi abbiamo elaborato tutti insieme. Il 3° da un’idea di Dario.
Collaboriamo molto nella creazione dei pezzi ed ognuno ci mette del suo.
I miei testi in linea di massima sono sensazioni provocate da esperienze passate o presenti, stati d’animo, spesso rabbia o voglia di vivere,quasi sempre intolleranza verso il prossimo.
p.s. quel bastardo di Paul mi lascia sempre le risposte più pallose (ho detto risposte...non domande)....

 

Quale musicista o personaggio che vi sta sulle balle usereste come crash-tester?

- [Charlotte] Mi piacerebbe poter fare un elenco di nomi e cognomi, ma, rischierei solo di far cadere l’interesse di chi legge su personaggi che d’interessante hanno ben poco.
E poi ...qualcuno di questi è già stato utilizzato come crash-tester, forse non da me personalmente, ma mi sento soddisfatta lo stesso.
[Paul] Adam bomb è la persona piu’ viscida che mai mi è capitato di incontrare. Pero’ lo amo perche fa della musica che mi piace un sacco. Pero’ allo stesso tempo lo odio perche è quello che io non voglio mai diventare. Mi sta sul cazzo, ma lo stimo…

 

Mi è piaciuto molto il servizio fotografico, dove lo avete realizzato?

- [Charlotte] Il servizio fotografico è stato realizzato a La chocolaterie (Avigliana-To), e le foto sono state fatte da Senedy e Cagliostro (www.senedycagliostro.com).
[Paul] E’ stato realizzato da due persone estremamente professionali… ti dico solo che uno ha un codice a barre tatuato sull’avambraccio…

 

Mi piace il lavoro alle chitarre di Danilo e Dario, tra l'altro ho visto il primo esibirsi con i Bad Medicine e anche se sembra più Malmsteen che Sambora :) devo ammettere che è un animale da palco. Comunque sia, avete in programma esibizioni dal vivo? Se si, oltre alle 4 tracce dell'Ep, quali canzoni proporrete?

-[Paul] Al momento non abbiamo nessuna SCHEDULED GIG ( ah.. come fa figo dire cosi’ ? ), stiamo lavorando sui pezzi nuovi, che sono molto piu grezzi e “nella tua faccia” degli altri; abbiamo anche preparato una cover stravolta, che non ti rivelo perché senno ce la copiano subito. Comunque sia, siamo tutti reduci da esperienze finite nel cesso con la musica, per cui stavolta stiamo cercando di fare le cose ammodo, come i gruppi fighi, cioè di fare solo date importanti eccetera eccetera….

 

Dario sei guitar fanatic, chi tra i nuovi chitarristi ti piace e quale è secondo te quello più sottovalutato?

- [Dario] Parlando strettamente di chitarristi moderni (che poi sono quelli che preferisco in assoluto) quelli che mi piacciono di più e a cui sono più “legato” (raffinata battuta per chitarristi) sono Greg Howe e Richie Kotzen. Poi tra quelli di ultimissima generazione, credo che i più degni di nota, soprattutto per innovazione stilistica, siano Mathias IA Eklundt (Frak Kitchen) e Ron Thal (Bumblefoot).
Invece per quanto riguarda i chitarristi più “di gruppi” rock, credo che ultimamente si sia un po’ perso l’interesse per la 6 corde, capita raramente di sentire un gruppo nuovo con un chitarrista ultracazzuto! A parte Manny dei RadioVipers!!! Ascolto gruppi perché mi piacciono i pezzi in se per se. Però mi ha colpito molto Justine dei The Darkness, pur non facendo numeri strabilianti (si parla di chitarristi, no?) riesce a dare molto senso a quello che suona, facendo dei soli di gran gusto, con tocco, suono, feel, groove e melodia.
Sottovalutati... su tutti credo Ronnie Le Tekro dei TNT.

 

Paul il 2006 sembra inziato alla grande: nuovo disco dei Motorcity Brags e tour italiano con Steven Adler... ma cosa ci puoi raccontare dell'esperienza con l'ex Guns N' Roses e del nuovo album "You don't deserve anything better than that"

- [Paul] Guarda… non ci sono parole x descrivere la sensazione che si prova a suonare con il batterista che ha suonato sul tuo disco preferito… la persona che ha scritto e suonato i tempi e gli stacchi con cui hai iniziato a suonare il basso.. poi che Steven sia alle cozze poco importa, è stata un esperienza unica che raccontero a quegli stronzi dei miei nipoti se mai ne avrò!! Me la sto menando per sta storia da quasi un mese, e ho intenzione di continuare per il resto della vita!!
Invece sul cd nuovo dei MCB ti dico che ci stiamo facendo il culo rettangolare per promuoverlo a manetta, ne stiamo vendendo un sacco di copie e ci stiamo prendendo delle belle soddisfazioni, tra l’altro in primavera faremo anche qualche concerto in germania. Abbiamo gia’ in programma di registrare dell’altra roba, di bere delle birre, e di ritrovarci senza lavoro e senza fidanzate/mogli (almeno io!!) pur di poter star dietro a questo cazzo di gruppo!! E non vi meritate niente di meglio di questo!

 

Charlotte cosa ci fai in mezzo a questi 4 ragazzacci e cosa ti ha spinto ha formare una band?

- [Charlotte] Ho suonato per 7 anni con una metal girl band (brazen). Credo che sia stata una reazione quella di cercare dei maschi rozzi e volgari. Comunque meglio così, io sicuramente ne ho guadagnato.

 

Qual'è la cosa più bastarda che abbiate fatto in vita vostra?

- [Paul] quando avevo 10 anni, io e un mio amico ci appostavamo ai margini della strada davanti a casa nostra, uno a destra e uno a sinistra.. con in mano le estremità di un filo da pesca. Quando passavano le vecchiette ci mettevamo a correrci intorno , avvolgendole col filo, hahahahahhahahaha!! Fino a quando i nostri genitori non ci hanno beccato e ci hanno riempito di sberle… ma penso di non aver mai ricevuto tante maledizioni come in quei giorni là!!!
[Charlotte] Probabilmente uscire con 4 ragazzi contemporaneamente che ancora adesso a distanza di anni non sanno nulla. Però devo dire che è stato divertente anche se molto faticoso. Inoltre avevo la coscienza discretamente pulita perchè non la usavo. Non ne vado fiera ma sai....ero adolescente o poco più.....stronzate che si fanno no???? ( no???)
[Dario] La più bastarda? Guidare ai 100 orari in città di notte un “po’” brillo, bruciando un rosso, per poi sorpassare una coda di macchine all’altro semaforo andando sull’altra corsia, bruciare quest altro rosso girando a destra tagliando la strada a tutti con tanto di sgommatone sulla curva, il tutto in 3 secondi va bene? Naaa, di notte è facile, è alle 19 di pomeriggio che è difficile...

 

Cosa prevede il futuro degli Upper Class Bastards?

- [Charlotte] Molta più cattiveria (spero potrete sentire presto i nuovi brani),un full lenght, live-show, fama e successo.
[Paul] Attualmente, oltre a suonare stiamo cercando un etichetta che ci dia una mano x il full lenght, insomma stiamo cercando di fare le cose, come ti dicevo a un buon livello. Come si dice qui da noi, o si spacca o si SBRACA!!!

 

Lasciate un bell'insulto ai lettori di SLAM!

- [Paul] SE VI INCONTRO, MANNAGGIA A DIO VE SPACCIO!!!!!!!!